Bonifiche

Messa in sicurezza dell’ex discarica in via Lauro – Comune di San Mango Piemonte (SA)

Data
dicembre 2021 – aprile 2022

Luogo
San Mango Piemonte (SA)

Committente
Comune di San Mango Piemonte (SA)

Descrizione
Progettazione definitiva/esecutiva, d.l., misura e contabilità, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione per i lavori di gestione post operativa ex discarica in via Lauro

Nelle discariche in cui si esauriscono le capacità autorizzate (mc e/o tonn), a seguito della fine dei conferimenti dei rifiuti, dopo aver realizzato lo strato di regolarizzazione della morfologia della discarica mediante riporto di terreno di copertura, viene steso uno primo strato impermeabilizzante finalizzato ad isolare la massa dei rifiuti in corso di assestamento. Detta copertura provvisoria garantisce il regolare deflusso delle acque superficiali e minimizza l’infiltrazione nella discarica. Solo a seguito degli avvenuti assestamenti dei rifiuti, la cui variabilità, peraltro, determina incertezza gestionale (minimo 2 anni dalla data dell’ultimo conferimento), è possibile tecnicamente porre in opera la copertura superficiale finale definitiva prevista per legge.

La stessa previsione di cui al Dlgs 36/2003, All. 1, punto 2.4.3 si ritiene legittimi in termini tecnici la copertura provvisoria in quanto riporta testualmente «La copertura superficiale finale della discarica nella fase di post esercizio può essere preceduta da una copertura provvisoria, la cui struttura può essere più semplice di quella sopra indicata, finalizzata ad isolare la massa di rifiuti in corso di assestamento.». La prassi consolidata che discende dalla norma del dlgs 36/03 è quella per cui viene stabilito l’inizio del periodo post-mortem – almeno 30 anni- con relativo sopralluogo ed emissione del certificato di chiusura ex art. 12 del dlgs n. 36/03 solo a seguito della conclusione dei lavori di realizzazione della copertura (cosiddett capping ) definitiva. Lo slittamento dell’attivazione del periodo di GPO solo dopo la copertura definitiva determina una gestione per cui, pur avendo cessato i conferimenti, il gestore, essendo la discarica considerata ancora in gestione operativa, è tenuto comunque a seguire tutte le prescrizioni dell’AIA di riferimento per la G.O. che, presupponendo la piena operatività del sito, dispongono obblighi da ritenere in parte ridondanti e non più giustificati con particolare riguardo alla

sorveglianza, ai monitoraggi e alle manutenzioni. A tale riguardo si ritiene che a partire dalla cessazione dei conferimenti, una volta realizzate le operazioni di posa dello strato provvisorio (come previste dal dlgs 36/03 ) e della relativa messa in sicurezza delle matrici ambientali che garantiscano la minor produzione possibile di percolato, il sito possa definirsi di fatto chiuso nella sua gestione operativa e avviata, almeno nella sostanza, la fase di gestione post operativa nelle more della realizzazione della copertura definitiva e del rilascio del provvedimento ex art. 12 del dlgs in questione da cui decorrono i 30 anni ( almeno) di GPO. In tal senso si ritiene ragionevole ritenere che una serie di attività di monitoraggio, sorveglianza e manutenzione previste dal Piano di Gestione post operativa, possano essere “anticipate” e attivate.

Nel caso specifico la discarica è chiusa e in fase di gestione post operativa e nelle more di realizzare la copertura definitiva è stata prevista la realizzazione di una copertura provvisoria temporanea con l’obiettivo di minimizzare gli impatti ambientali dell’ex discarica di RSU.